Amazon ha lanciato un nuovo negozio online. Si chiama Amazon Bazaar ed è progettato per competere con i giganti cinesi nel settore del commercio elettronico low cost. Un po’ come Amazon Haul, ma focalizzato sui mercati in via di sviluppo.
A differenza di Amazon Haul, che è disponibile in alcuni mercati europei, oltre che negli Stati Uniti e in Australia, Amazon Bazaar è stato lanciato per il momento solo in Hong Kong, Filippine, Taiwan, Kuwait, Qatar, Bahrain, Oman, Peru, Ecuador, Argentina, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Jamaica e Nigeria.
Due marchi differenti, Haul e Bazaar, pensati per aggredire mercati diversi. Ma il modello di business è essenzialmente lo stesso. Proporre prodotti a basso costo con una strategia di marketing molto aggressiva che punta a generare acquisti frequenti e ripetuti da parte dei consumatori.
La strategia è chiara: contrastare l’inarrestabile ascesa di Temu, il portale di e-commerce tramite il quale la Cina sta rapidamente entrando in modo diretto in mercati che fino ad ora erano dominati dai siti e-commerce americani.
l’obiettivo non è soltanto dominare il mercato mondiale dell’e-commerce, ma in prospettiva l’intero mercato del commercio al dettaglio.
Amazon Bazaar contro i giganti emergenti cinesi
I giganti cinesi dell’e-commerce hanno intrapreso una marcia inarrestabile verso la conquista del mercato internazionale, trasformando radicalmente il panorama dello shopping online globale. Nati e cresciuti in un ambiente locale altamente competitivo, aziende come Alibaba, con le sue ramificazioni AliExpress e Lazada che dominano in Asia e in parte dell’Europa, e nuovi attori dal ritmo bruciante come Shein e Temu, hanno esportato con successo il proprio modello di business.
Quest’ultimo si basa su costi contenuti, una produzione efficiente “just-in-time” e una logistica capillare direttamente dalle fabbriche ai consumatori, spesso bypassando intermediari. La loro strategia non si limita a replicare i modelli occidentali, ma innova, offrendo ai consumatori di tutto il mondo, in particolare nei mercati emergenti ma con crescente presa anche in quelli più maturi, un accesso senza precedenti a una vasta gamma di prodotti a prezzi estremamente competitivi, sostenuti da aggressive politiche di sconti e spedizioni sempre più rapide.
L’impatto di questa espansione è misurabile in cifre che segnalano una decisa ridistribuzione delle quote di mercato. Ad esempio, piattaforme come Shein, specializzate nel fast fashion, hanno registrato una crescita esponenziale, arrivando a superare giganti storici del settore in termini di valore di mercato e penetrazione giovanile in diverse regioni, superando spesso eBay e Amazon per download di app in mercati chiave.
Temu, l’incarnazione internazionale di Pinduoduo, ha rapidamente conquistato milioni di utenti in Nord America ed Europa, con stime che parlano di oltre 100 milioni di utenti solo negli Stati Uniti a pochi mesi dal lancio, grazie alla sua offerta di prodotti ultra-economici e un modello di acquisto quasi gamificato. Sebbene i dati specifici sul totale delle vendite internazionali attribuibili a questi colossi siano in continua evoluzione e spesso non pienamente trasparenti, le stime indicano che il commercio transfrontaliero cinese sta raggiungendo centinaia di miliardi di dollari, posizionando questi attori come sfidanti formidabili nel già affollato ecosistema dell’e-commerce mondiale.
Sempre meno web nell’e-commerce di Amazon
Amazon Bazaar introduce un altro aspetto degno di nota nella strategia di Amazon. Il gigante americano sa bene che il web è sempre meno centrale nella navigazione degli utenti. Il futuro è nelle app che girano sui telefonini e che permettono alle aziende di controllare meglio il comportamento degli utenti lungo tutto il processo di acquisto.
Ecco perché Amazon Bazaar, seppur accessibile con un browser tradizionale, è pensato per funzionare prevalentemente con un’app dedicata, già disponibile sia su Android che iOS.
Secondo quanto afferma Amazon, su Bazaar la maggior parte dei prodotti è disponibile a meno di 10 dollari, mentre alcuni costano appena 2 dollari.

