Non si tratta più di un semplice rumor: Meta si sta preparando a introdurre lo username su WhatsApp. Alcuni utenti americani del servizio hanno già visto apparire sulla propria app un’opzione che permette di prenotare il proprio nome utente su WhatsApp, così da evitare che qualcuno non se ne accaparri.
Un’abitudine piuttosto fastidiosa, quella dei grandi fornitori americani di servizi digitali, di consentire la prenotazione degli username nella primissima fase solo agli utenti degli Stati Uniti, offrendo loro di fatto un vantaggio competitivo notevole rispetto agli utenti nel resto del mondo.
Username su WhatsApp come su Telegram
L’introduzione degli username su WhatsApp rappresenta una svolta significativa per la piattaforma di messaggistica più utilizzata al mondo, allineandola di fatto al concorrente Telegram e più in generale agli altri social media. Per anni, WhatsApp si è basato esclusivamente sul numero di telefono come identificativo univoco degli utenti. Questo sistema, pur avendo i suoi vantaggi in termini di semplicità e immediatezza, presenta anche alcune limitazioni. Come riporta 9to5Mac, “l’aggiunta degli username offrirà agli utenti un maggiore controllo sulla propria identità su WhatsApp e renderà più facile connettersi con persone che non si conoscono di persona”.
L’assenza di username ha sempre reso difficile, ad esempio, trovare e contattare persone di cui si conosce solo il nome o il nickname. Inoltre, il sistema basato sul numero di telefono può sollevare problemi di privacy, in quanto costringe gli utenti a condividere il proprio numero con persone che potrebbero non essere di loro fiducia. L’introduzione degli username dovrebbe risolvere questi problemi, offrendo agli utenti un’alternativa più flessibile e sicura.
Come funzionerà il nome utente su WhatsApp?
Secondo le informazioni disponibili, il sistema degli username su WhatsApp funzionerà in modo simile a quello di altre piattaforme social. Gli utenti potranno scegliere un nome utente univoco, che sarà associato al loro account e che potrà essere utilizzato per essere trovati e contattati da altri utenti. Questo nome utente sarà diverso dal numero di telefono, che rimarrà privato e non sarà visibile agli altri utenti, a meno che l’utente non decida di condividerlo.
Come riportato da Mashable, “gli utenti potranno scegliere se rendere il proprio nome utente pubblico o privato, e potranno modificarlo in qualsiasi momento”. Questo offre agli utenti un maggiore controllo sulla propria privacy e sulla propria identità su WhatsApp. Inoltre, sembra che WhatsApp stia pensando di introdurre un sistema di verifica degli username, per garantire che siano autentici e che non vengano utilizzati per scopi fraudolenti.
Le implicazioni per la privacy e la sicurezza
L’introduzione degli username su WhatsApp solleva alcune questioni importanti in termini di privacy e sicurezza. Da un lato, come già accennato, la possibilità di utilizzare un nome utente invece del numero di telefono può aumentare la privacy degli utenti, in quanto consente loro di controllare meglio chi ha accesso alle loro informazioni personali. Dall’altro, l’introduzione degli username potrebbe anche facilitare la creazione di account falsi e l’attività di spam e phishing.
Sarà quindi fondamentale che Meta adotti misure efficaci per prevenire l’utilizzo improprio degli username su WhatsApp e per proteggere gli utenti da frodi e abusi. Questo potrebbe includere la verifica degli account, il monitoraggio delle attività sospette e la messa a disposizione di strumenti per segnalare e bloccare gli utenti indesiderati.
Lo username su WhatsApp è un vantaggio?
Oltre ai vantaggi per gli utenti privati, l’introduzione degli username potrebbe avere implicazioni positive anche per le aziende e i professionisti che utilizzano WhatsApp per comunicare con i propri clienti. Un nome utente facile da ricordare e da condividere potrebbe facilitare il contatto con i clienti e migliorare la brand awareness. Ad esempio, un’azienda potrebbe utilizzare il proprio nome utente WhatsApp per promuovere offerte speciali o per fornire assistenza clienti.
Tuttavia, è importante che le aziende utilizzino gli username in modo responsabile e trasparente, evitando di inviare messaggi spam o di violare la privacy dei clienti. WhatsApp dovrà quindi definire regole chiare per l’utilizzo degli username da parte delle aziende e garantire che gli utenti abbiano il controllo sulle comunicazioni che ricevono.
E adesso?
L’introduzione degli username su WhatsApp rappresenta un passo importante nell’evoluzione di WhatsApp, che si sta trasformando da semplice app di messaggistica a piattaforma di comunicazione a tutto tondo. Questa novità, insieme ad altre funzionalità in arrivo, come i canali e le community, punta a rendere WhatsApp uno strumento sempre più completo e versatile, in grado di soddisfare le esigenze di utenti privati e aziende.
Tuttavia, il successo di questa trasformazione dipenderà dalla capacità di Meta di bilanciare l’innovazione con la tutela della privacy e della sicurezza degli utenti. Sarà fondamentale che l’azienda adotti misure efficaci per prevenire l’utilizzo improprio degli username su WhatsApp, per contrastare la diffusione di contenuti falsi e per proteggere gli utenti da frodi e abusi. Solo in questo modo WhatsApp potrà mantenere la fiducia dei suoi utenti e continuare a essere la piattaforma di messaggistica preferita da miliardi di persone in tutto il mondo.

